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Friday, August 15, 2008

So High

So High



MusicPlaylist

Sara' un po' di malinconia? Saranno i tanti pensieri? Chissa'...
Buon Ferragosto a tutti, ovunque voi siate!
Io magari oggi cerchero' di farmi cogliere da un po' di ispirazione...

Friday, August 1, 2008

Il Lago Verde

Dopo un altro troppo lungo intervallo rieccomi, questa volta con un post su Lanzarote!
Il "Lago Verde" si trova a sud dell'isola, proprio accanto a quel posticino in cui ogni tanto andiamo a mangiare pesce fresco, El Golfo.

Questo spettacolare laghetto prende la sua colorazione dalla peculiare composizione del suolo in questa parte dell'isola. Qui infatti il terreno e' lavico, come ovunque del resto, ma e' ricchissimo di un minerale di colore verde che si chiama Olivina.
Essendo cosi' ricco di questo minerale ecco che per incanto l'acqua del "laghetto dei cigni" sembra essere verde...
L'Olivina e' naturalmente molto usata nell'artigianato locale per la produzione di collane, bracciali, anelli e spesso viene usata assieme all'ossidiana cosi' da creare un bellissimo contrasto tra pietre nere e verdi!
Il percorso poi che porta al laghetto e' costellato di tavolini ai quali sono attaccate delle piccole cassette in cui inserire la moneta da 0,50, 1 o 2 Euri che si deve pagare se si vuole comprare uno degli esemplari di Olivina posti sul tavolino e suddivusi per prezzo in base alle dimensioni!


Si tratta decisamente di un altro posto qui a Lanzarote che merita una visita....e poi appunto tanti ristorantini con il pesce fresco sono proprio dietro l'angolo...Quindi si ha anche la scusa giusta!!!

Monday, June 23, 2008

Volando in alto...

Volando ViaQualche giorno fa siamo saltati in macchina per fare delle commissioni verso il Sud dell'isola, Playa Blanca per l'esattezza. Al finire abbiamo deciso di allungare il giro invece di rientrare a casa. La giornata era bella, come sempre da queste parti: tanto sole, cielo azzurro e gruppi di nuvole spostate dal vento qua e la', il mare stupendo anche se parecchio mosso, ed il vento...La direzione era "El Golfo", un tranquillo paesino dove volevamo andare per la prima volta dal mio arrivo con Alissa. Volevamo insomma fare la nostra prima "gitarella" ufficiale. La strada che porta da Playa Blanca a El Golfo e' sempre mozzafiato. La striscia di asfalto sulla quale si guida e' letteralmente circondata da lava fuoriuscita dalle eruzioni vulcaniche dei secoli passati. Lava che si espande a vista d'occhio ovunque, tutto sembra nero, nero prorpio come il suolo lunare (non che io ci sia mai stata....ma cosi' lo immagino!) nero che poi finisce a contatto con il blu del mare ed anche con il bianco della schiuma delle tante onde che qui si infrangono cosi' violente contro la costa. Proprio mentre guidavo, ascoltando le nostre canzoni preferite, in un attimo ho realizzato come e' bella la vita. Ero li' con la mia famiglia, viaggiando lungo queste strade cosi' belle, violentemente belle ed allo stesso tempo rilassanti, guardando il mare, le onde, la schiuma e non potendo non ammirare i gabbiani che in una sfida con il vento riescono a stare in equilibrio a mezz'aria, planando al disopra del mondo sottostante. Un'immagine cosi' comune eppure cosi' intensa e bella che mi ha dato una gioia immensa nel momento stesso in cui la vivevo!
Abbiamo pranzato proprio nel ristorantino che tanto amiamo, frittura di calamari, pesce alla griglia e latte per la piccola bimba....tutto quello che cascava per terra per Shana! Rientrando verso la macchina ho cercato di fotografare un gabbiano, ho cercato di catturare il suo volo, ma non ci sono riuscita: lui e' volato via. A me piace lo stesso quello che ne e' risultato!

Tuesday, September 25, 2007

La cueva - Lagomar

La Cueva ingresso E' parecchio tempo che non prendo la mia adorata macchina fotografica, la mia adorata Pisellina e mi addentro nei meandri lanzaroteni alla scoperta di cose nuove...Queste foto sono di una delle utlime escursioni all'inizio di luglio. Il problema e' che abbiamo lavorato tanto in Luglio ed Agosto, poi l'incidente, poi la rabbia e problemi vari, poi altre cose.....insomma devo ricominciare anche perche' l'archivio fotografico si sta esaurendo! La Cueva dettaglioQuesto posto si trova in direzione Nord e verso il centro di Lanzarote, il paese si chiama "Nazaret" (proprio non saprei perche' questo nome...), questo bellissimo angolo di paradiso scavato nella roccia e' "La Cueva". Come molti posti qui sull'isola il suo stile e' inconfondibile: ricavato nella roccia ed elaborato in maniera molto stilosa ed originale. Si tratta di un locale...ebbene si', un locale in cui si possono passare delle serate molto chill! Questa e' la veduta dall'ingresso e guardando sulla sinistra si notano questi scalini letteralmente nell'acqua....che portano ad un bar molto piccolo con due o tre tavolini, tante candele e poca luce elettrica in cui la musica varia da "Saint Germain des Pres" a "John Legend"...e mi sembra di aver gia' detto abbastanza...! (il problema e' attraversare le scalette con i tacchi di sera senza finire nell'acqua...ma per ora ce l'ho sempre fatta!)
Scalini maleficiSuperato il primo bar si passa nell'altra parte del locale (di cui non ho le foto...) in cui si trova una piscina, un ristorante rinomato qui a Lanzarote ("Lagomar" appunto) ed un secondo bar con una piccolissima pista da ballo, la consolle del deejay ed ancora tante candele e tanta roccia!
Insomma il posto e' unico, veramente. La musica eccezionale e l'atmosfera veramente intima e piacevole. Lo staff poi...beh, non poteva che non essere 100% Italiano!! Di Milano, per l'esattezza. E questa e' stata un gran bella sorpresa per me, ma in effetti un posto cosi' pieno di stile non poteva non essere gestito da italiani....! (Non ho mai trovato turisti inglesi qui....solo locali ed italiani, tanti). Il tutto ricco di dettagli intriganti!

Ferro battutoQuesta, documentata dalle mie foto, era stata la mia prima volta di giorno a La Cueva con la mia Piccolina che fedelmente mi aspettava mentre io mi sbizzarrivo a scattare foto qua e la'!
Shana

Friday, September 21, 2007

Cari alberi...

Legno senza vita Un giorno una mia amica al telefono dall'Italia mi ha chiesto quale posto preferissi: il Portogallo (dove vivevo prima di venire qui) o Lanzarote. La risposta non e' stata facile, e forse non c'e' una risposta. L'Algarve mi e' piaciuto tantissimo: spiagge enormi di sabba, paesaggi stimolanti,fiumi, ecc... Lanzarote, beh che dire e' un paesaggio piu' unico che raro, con i suoi oltre 300 vulcani su di un territorio che si estende in lunghezza al max 70 km ed in larghezza forse 35.....piu' o meno. Decisamente inusuale. Le uniche cose che mi mancano qui sono: un po' di verdi prati e degli alberi! Non puo' non notarsi immediatamente appena si arriva: qui e' tutto lunare, roccioso, lavico, polveroso. Alberi non se ne vedono, gli unici sono palme ed alcuni tronchi secchi come questo da me fotografato che non so da dove arrivi. Le uniche forme di "alberi" sono le innumerevoli viti che ci sono e che producono il buon vino locale, ma anche esse sono ben diverse dalle nostrane. Qui infatto crescono corte corte al livello del terreno. Questo ne e' un esempio.
La mia Pisellina ne soffre un po', perche lei adora letteralmente strusciarsi nei prati...e qui non lo fa piu'! Poverina, e' costretta ad annusare polvere nera per fare i bisognini ed ogni tanto nel farlo e' inevitabile una crisi di starnuti! Ma che dire, sopportiamo....e viviamo in questo posto comunque bellissimo circondato da tanto mare, che di certo non avevo dalle parti di Torino (ah, e qui non c'e' nebbia....!!!). Ma proprio per non dimenticare le mie origini (e come potrei?), stasera preparero' un bel piatto di gnocchi fatti in casa alla Sorrentina!
Buon week-end a tutti!

Sunday, September 16, 2007

Guardando il mare...

Guardando chi guardaUn giorno stavo passeggiando qui in Arrecife sul lungomare quando mi sono imbattuta in questa bella "creazione". Una statua che ritrae una donna con il viso appoggiato sulla sua mano destra, eternamente assorta nel guardare il mare davanti a se'....Che bello! Mi ha affascinato immediatamente, e' un'altra di quelle cose che non possono non darmi un senso di pace e tranquillita'. Il mare ha per me un significato tutto particolare, e nel mese di settembre -dal 1995- questo significato assume un senso ancora piu' intenso.
Guardando un dettaglio Quando ho visto questa statua non ho potuto non pensare all'importanza che il mare ha per me, e mi ci sono immedesimata immediatamente: quanto sarebbe bello poter passare giornate intere seduta davanti al mare a guardarlo....e sarebbe ancora piu' bello se lui potesse ritornare dal mare a me...Quanto mi manca. Ogni giorno della mia vita, sempre. Il mio papa'.
Guardando il mare

Monday, August 6, 2007

Fuerteventura


Dune e mare

Questa e' Fuerteventura, che dista da Lanzarote solo 20 minuti di traghetto da Playa Blanca (a sud di Lanzarote). Fuerteventura e Lanzarote sono proprio vicine...infatti quella che si vede nello sfondo in queste foto e' proprio la mia Lanzarote!

Dune e mare
Sono stata a Fuerteventura quando c'era la mia mamma in giugno, ma siccome adesso e' tempo di ferie, in Italia soprattutto, ho pensato che qualche immagine decisamente "marinara" potrebbe consolare tutti quelli che sono per qualche motivo rimasti a casa e non sono andati in ferie....so cosa vuole dire!
Fuerteventura e' stata decisamente una bella scoperta, appena sbarcati basta guidare 10 minuti e si arriva a questa spiaggia enorme completamente formata da sabbia del deserto...infatti se si guarda bene nella foto ho preso delle persone in cima e alla base di questa enorme duna che porta al mare! Un paesaggio mozzafiato, anche considerando che oltre al deserto ed al mare ci sono sempre i nostri beneamati vulcani, meno che a Lanzarote...ma ci sono!
Da Lanzarote si vede questa enorme distesa bianca guardando Fuerteventura, ma non avrei mai immaginato che si trattava di vere e proprie dune del deserto! Bellissimo, e con la macchina si guida esattamente nel mezzo di queste dune!
Insomma, io e mio marito ci siamo ripromessi che appena riusciremo andremo di nuovo e magari questa volta ci spenderemo una notte, cosi' magari riusciremo a girare un po' l'isola che e' decisamente piu' grande di Lanzarote!
Beh, buone ferie a tutti e buona permanenza a chi rimane in citta'!
Dune e mare Ah, dimenticavo il mare e' spettacolare, sembra di stare alle Maldive!

Friday, August 3, 2007

Wc

Uomini e donne I know, I said I would have posted more photos on the Cesar Manrique's Foundation and ...I didn't....I'm a bad girl!!! The problem is that it's being really hot here and staying in front of the computer for a long time is not a pleasure anymore....I just start swetting a lot!
PhotoSharks challenge of the week is "Signs", I don't have any picture of street signs, the only sign I've taken pictures of are these two WC signs that I found really unique! I was at the Jardins de Cactus here in Lanzarote in May and when approaching the bathroom for obvious reasons, I was happily surprised by these two...man sized signs! By the way, these are creation -again and again- of the same genius I've been talking a lot about, Cesar Manrique!
You can see more photos taken that day here, here or here!
Have a great week-end, and if you' re leaving for your holidays (like some millions will be doing in Italy...), drive carefully...and DON'T ABANDON YOUR PETS!
If you click on the pic you can enjoy it at a bigger size.

Sunday, July 29, 2007

Living room in a cave

Living Room in a cave Today in english...
At Photosunday the challenge was "Furniture", at first I said, well I'm not going to post anything this week, I don't have furniture's photo....then I looked at the other entries and thought....I looked at my photos on my hard drive....and the light got turned on in my head!
Of course I have something....when my mum was here one of the last visits we did was at the Cesar Manrique's Foudation, in Tahiche here in Lanzarote. A wonderful place, like any other of his, studied and executed by this genius that was Cesar Manrique, a man with such style and class...! In his Foundation there's a bit of many things: paintings by other artists, paintings by himself, different sketches of the projects he realized on the island and anywhere else, plants and the "house" (remodelled) where he lived and that he created inside the mountains. The walk through the Foudation is developped in different rooms that he realised in the lavic rocks...it is simply amazing! The idea that moved him was creating armony between Art and Nature. This one here is the detail of a couch belonging to a Living Room. It's wonderful, I think!
This week I'll add other photos from this visit, to show the genius and class of this artist.

Friday, July 27, 2007

Disegni sulla Sabbia

Disegni sulla Sabbia Qualche giorno fa mi sono diretta verso la parte Nord dell'isola, piu' esattamente a Caleta Famara una nota meta di surfisti qui a Lanzarote. Caleta Famara e' un paesino con una spiaggia enorme in cui pero' e' del tutto vietata la balneazione proprio a causa del forte e costante vento che crea onde piuttosto grandi in una zona dove si trovano anche numerosi scogli a fior d'acqua.
Il giorno in cui sono andata il tempo era veramente infame, nuvoloni bassi bassi, vento, umidita' che entrava nelle ossa....sembrava di essere in montagna (vabbe' mare a parte!) in un pomeriggio di settembre inoltrato....! C'era ben poco che potessi fotografare, o che mi venisse l'ispirazione di fotografare. Mi guardavo intorno e pensavo "mo' faccio proprio che tornare a casa..." Poi, ad un tratto, mi e' venuta l'ispirazione: guardando a terra non ho potuto non notare questi bellissimi disegni che si erano formati sulla sabbia. Il fatto e' che su questa spiaggia c'e' della sabbia giallo scuro (quasi un po' rossa) e della sabbia decisamente piu' nera (vulcanica), da poco il mare aveva cominciato e ritirarsi a causa della bassa marea, e nel farlo aveva lasciato questi motivi dipinti con le due sabbie di colori diversi...Io li trovo bellissimi! Con il mio obiettivo Macro ne ho ripresi diversi. Questo e' uno riuscito bene, se vi interessa ne ho messo un altro sul mio blog fotografico "kebrunella.my-expressions".
Adoro questo tipo di immagini astratte che la natura ci offre!

Friday, July 20, 2007

Le croci di Teguise

"La Villa de Teguise" e' sicuramente per me il paese preferito qui a Lanzarote. Si trova sulla strada che dal mare, da Arrecife, va verso l'interno dell'isola. Strano che il mio paesino preferito sia senza il mare....il fatto e' che tutto qui e' costruito in maniera cosi' semplice, cosi' bianca. Tutte le case hanno le porte colorate, o al massimo del colore del legno, e sono tutte di soli 2 piani.
Ogni volta che ci vado (tranne la domenica che e' il giorno del mercatino....panico!!!) mi sento pervasa da una sensazione di serenita' e quiete incredibili! La adoro. E le botteghe poi, sono tutte cosi' particolari:sia quelle di cibo che quelle di artigianato che quelle di abbigliamento. E' un paesino pieno si stile nella sua estrema semplicita'. Mi manchera' quando non saro' piu' sull'isola!Una delle cose particolari di Teguise e' che camminando camminando non si puo' fare a meno di notare che tra una finestra ed una porta qua e la' compaiono delle grosse Croci di legno.
Di solito sono in tinta con il colore delle finstre/porte tra qui sono state situate.
...naturalmente questa no...
...ma questa sotto si'...

Questo aspetto della cittadina mi ha affascinata sin dalla prima volta che vi sono stata e che ho notato tutte queste croci. Mi sono chiesta il perche' e non potevo darmi una risposta. Allora oggi, arrivata al mio negozietto di verdure e cibarie biologiche ho chiesto al padrone, uno svizzero che parla correntemente italiano...., e mi ha detto che risalgono ai tempi delle incursioni di corsari sull'isola. Il porre delle grosse croci era l'unico modo per gli abitanti del luogo di "proteggersi"!
Incredibile, non lo avrei mai detto. E mi ha detto che le stesse croci si trovano anche in Andalucia, nel sud della Spagna...magari un giorno riusciro' a vedere anche quelle!
Beh, se non altro mi sono data una spiegazione.

Ma lo trovo comunque un altro aspetto intrigante di questo piccolo paesino!


Friday, July 13, 2007

Ultime "diavolerie"

Panorama del Timanfaya Ecco l'ultimo panorama dalla gita al Timanfaya, scattata anche questa dal bus...io trovo sempre che sia un paesaggio estremamente affascinante. Speriamo solo che tutti questi vulcani decidano di restare tranquilli ancora per qualche centinaio d'anni....


Ed ecco le due dimostrazioni del calore allucinante del sottosuolo [il tutto incluso nel prezzo del biglietto;-)]:


Lingue di Fuocoun mucchio di rami secchi viene inserito in un buco nel terreno e nel giro di pochi secondi cominciano ad apparire le lingue di fuoco provenienti direttamente dal centro della terra!!!Saremo proprio sopra l'Inferno di Dante???

Il Soffione d'Acquaun secchio d'acqua gettata in un altro buco nel terreno da' vita a questo gheiser spettacolare, e per le persone che stanno pranzando nel ristorante proprio vicino alla finestra...beh, uno spavento ogni 5 minuti, visto che il soffione non e' proprio silenziosissimo....! Per scattare la foto ho dovuto mantenere i nervi ben saldi....negli scatti tentati prima di questo infatti si vedeva sostanzialmente solo il cielo visto lo spavento improvviso.....ed il sussulto!

Il Diavoletto

Ed ecco infine il simbolo che rappresenta il Parco Nazinale di Timanfaya, guarda caso .... un "Diavoletto"....niente di cui stupirsi....!!!!

Tuesday, July 10, 2007

Cratere

CratereEcco qui un'altra immagine vulcanica scattata durante il giro al Parco Nazionale di Timanfaya. Eravamo tutti sul bus, ed il mio umore non era dei migliori perche' c'era cosi' tanto da fotografare attorno a me ed il fatto che non si scendesse mai dal pullman aveva notevolmente ridotto le mie possibilita' di ottenere degli scatti decenti, ma questo non e' poi cosi' infame credo...

Lo scatto di sotto mostra un po' della strada mozzafiato che si percorre durante il tragitto....ed alcuni pezzi sono anche peggiori, credetemi...!
Dal Bus

Sunday, July 8, 2007

Timanfaya, posto diabolico

Parco Nazionale di Timanfaya Questa settimana faro' cosi': pubblichero' piu' o meno ogni giorno una o due foto scattate durante il giro in questo posto davvero unico che si trova qui a Lanzarote e che decisamente identifica la natura di quest'isola. Ci troviamo nella parte a sud-ovest di Lanzarote e un'enorme parte del suo territorio e' stata dichiarata Parco Nazionale, non vi sono costruzioni di nessun tipo, solo un paesaggio vulcanico-lunare incontaminato. L'accesso al Parco costa € 8, si entra con la macchina che, una volta arrivati al parking, si lascia. Vi sono bus che partono ogni 20 minuti circa e che fanno fare il giro lungo queste minuscole strade asfaltate nel bel mezzo dei vulcani...e' un giro mozzafiato anche perche' la maggior parte del tempo ci si chiede ce la fara' il bus a continuare...? Salite, discese, curve il tutto con strati di lava che circondano a destra e a sinistra e un icredibile numero di crateri! Davvero un'esperienza indimenticabile. Il paesaggio e' stato scolpito dalle eruzioni avvenute durante 6 anni dal 1730 al 1736, le piu' violente mai registrate in tutte le Isole Canarie. La temperatura del suolo e del sottosulo e' elevatissima anche perche' l'attivita' vulcanica sotterranea continua....


Panorama vulcanicoNell'area del parking dove vengono lasciate le vetture, vengono effettuate alcune dimostrazioni per i turisti proprio per far capire quanto calore vi sia al di sotto della crosta terrestre. Ritornero' su questo nei prossimi giorni....Un ristorante e' stato costruito proprio in questo stesso punto dove tutto cio' che viene servito consiste in carne o pesce grigliati direttamente su di un grill naturale che consiste in un semplice "cratere".....e grazie, appunto, al calore che ne fuoriesce! Incredibile, no?

Dettaglio vulcanico

Tuesday, July 3, 2007

La prima lucertola

Finalmente la mia prima lucertola ravvicinata qui a Lanzarote! Sono famose da queste parti: jecky, lucertole...ce ne sono sicuramente tante ma fino a qualche giorno fa avevo visto solo quelle nelle cartoline, nelle magliette per i turisti, negli adesivi, sugli oggettini di artigianato locale, ecc...dal vivo e da vicino ancora no.
Lucertole da MuroLucertole da Porta

Beh, il momento e' arrivato. Ero in gita al Parco Nazionale del Timanfaya, un posto "diabolico" (e in uno dei prossimi posti spieghero' ed illustrero' il perche'...) e questa bestiolina ha aperto il giro in mezzo ai vulcani. Lei in particolare e' stata difficile da immortalare perche' si divertiva ad entrare e uscire dalle rocce, che sono veramente di questo colore rosso diabolico per l'appunto..., ma alla fine almeno questa inquadratura e' stata possibile! Simpatico punto di vista, vero?
Lucertola affacciata

Per uno scatto un po' piu' tradizionale invece...ecco la lucertola da strada!

Lucertola da strada

Saturday, June 30, 2007

Cueva de los Verdes


Cueva de Los Verdes "Cueva de los Verdes" e' uno degli interessanti posti da visitare a Lanzarote. Quest'isola e' notoriamente vulcanica e non solo si vedono tantissimi vulcani in superficie, ma esistono anche "tubi vulcanici" a livello sotterraneo. In questo caso si tratta di un insieme di gallerie vere e proprie, di origine naturale createsi nel sottosuolo di Lanzarote in seguito alle eruzioni vulcaniche di 3000-4500 anni fa! La lava raffreddandosi e solidificandosi a contatto con l'atmosfera ha dato vita a queste grotte e gallerie sotterranee con caratteristiche estremamente singolari. Nel 1964 queste gallerie sono state sistemate dall' artista Jesus Soto. Egli ha pianificato un percorso per visitare le grotte e ha studiato il posizionamento di luci per illuminare le magnifiche stratificazioni laviche.Nei secoli scorsi queste gallerie erano usate degli abitanti dell'isola come rifugio dalle scorrerie di cacciatori di schiavi e di pirati berberi di passaggio...."Los Verdes" era il nome di una famiglia che a lungo visse in questi anfratti sotterranei! Le formazioni rocciose sono veramente interessanti e sembrano opera di artisti veri e propri piu' che di semplici eruzioni vulcaniche...! La Cueva de los Verdes possiede addirittura una sala adibita ad Auditorium (100% naturale), una sala cioe' che ha un'acustica perfetta e che viene spesso usata per concerti...sotterranei! E non e' l'unico Auditorium naturale dell'isola.Auditorium
La Cuevas de los Verdes e' un tubo vulcanico d'interesse geologico mondiale oggetto costante di numerose ricerche scientifiche. La visita viene effettuata in gruppi di circa 50 perone con una guida che spiega il necessario. La temperatura costante sotterranea e' decisamente piacevole...
L'ultima parte della visita si svolge in un punto dove la guida introduce i turisti di fronte a quello che definisce un profondo buco, abitato da specie animali che vivendo al buio non possono essere fotografate con flash....giunti in questo luogo, dopo essersi raccomandato per l'ennesima volta di non usare i flash avverte che gettando una pietra, con il totale silenzio, ci si potra' rendere conto della profondita' della gola...getta la pietra...e la pietra emette un sonoro ed immediato tonfo in acqua: in realta' si e' dinanzi ad un laghetto talmente calmo da formare un specchio perfetto e riflettere le rocce soprastanti illuminate, creando cosi' l'effetto visivo di una gola profonda...Ad occhio nudo la sensazione e' veramente impressionante!!! Poi dopo le risate del gruppo di turno la guida si raccomanda di non svelare il segreto de la Cueva de los Verdes....oopsh, l'ho appena svelato!
Specchio Perfetto

E questo e' il laghetto che forma lo specchio perfetto (non rende come di persona...), purtroppo non avevo con me il treppiedi, per cui la foto e' un poco mossa.. La prosima volta mi attrezzero' adeguatamente,...tanto non mi fa piu' scema!

Beh, l'avevo detto che sarebbe stato un post con foto decisamente turistiche, ma magari qualcuno puo' essere interessato nel leggere di questi posti, per me sicuramente sono delle memorie da conservare! Alla prossima...

Wednesday, June 20, 2007

Un bel fiore

Profilo di Fiore Questi scatti appartengono alla serie della giornata di domenica. Siamo sempre all'interno di quel bel ristorantino di cui ho parlato. Questo fiore era vicino ad uno dei tavolini. Non ho resistito ed ho cominciato a fotografarloin mille modi diversi per riprenderlo da tutte le varie angolazioni. Alle volte mi arrabbio con me stessa perche' vorrei poter essere piu' propensa a catturare immagini che colgano un' atmosfera nella sua generalita'...invece poi mi catturano sempre i dettagli. Il fatto e' che la macchina fotografica mi ha fatto scoprire come il mondo abbia un aspetto cosi' diverso visto da molto vicino. I fiori si sa che sono belli in genere, ma se li si guarda con un obiettivo macro, si entra in profondita' visive inaspettate e la bellezza diventa sempre di piu' sorprendente e mozzafiato!
Attaccatura


Pistilli
Poi tutto e' cosi' interessante quando visto da vicino, anche le cose piu' banali. Per questa ragione le mie foto sono sempre ravvicinate...forse sara' un limite il mio? Probabile, magari con il passare del tempo maturero' anche fotograficamente, chissa'. L'importante e' almeno aver iniziato a guardarmi intorno con un occhio piu' consapevole ed attento. Quante saranno state le occasioni perdute nella mia vita fino ad ora...
Fiore Bianco